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LETTERA DI UN NONNO

In passato mi è capitato di immedesimarmi in una figura per cercare di esprimerne le sensazioni. Dopo: lettera di una mamma, Dormi figlio mio, Subola malinconia, ho voluto vestire gli “abiti” di un nonno che scrive una lettera ai propri nipoti…. Colgo l’occasione per annunciarvi che sarò assente dal blg per qualche giorno, in quanto sarò impegnato in un cosa che costituisce per me motivo di soddisfazione personale. Poi vi farò sapere.

Giunto son, sul percorso di vita, a lambir tappa ove il guardare, divien intriso di saggezza, e sull’altare del quotidiano, i ricordi son calici nei quali, spesso si indugia a bere ad ampi sorsi. Più a un calar di tramonto, che non ad una sorgenza d’aurora, appare il domani, ma quel che conta, è che ogni singolo giorno che si veste di presente, sia illuminato da sprazzi di sorrisi che fan assurgere il momento, a paladino dell’eternità. Il tuo sorriso, luce quasi discreta, non un abbagliare, ma romantica essenza dell’amor stesso, che ogni tormento sa placare e dona luce di poesia, a un viso che sa accettare la firma dell’età, la sua tenera cornice, che ondula pennellate d’argento. Il sorriso dei piccoli nipotini, angeli che al custode del cielo han lasciato le ali, prima di scendere fra noi e divenir faro ove indirizzar la rotta del nostro esistere, stella polare che cattura il guardar del viandante, seduto fra le braccia di una calda notte estiva, a ristorar membra sotto un generoso noce che sussurra frescure. Paion impigliar nei loro riccioli, le festose urla che invadono il mattino, rendendo la stanza, sede d’amor supremo, e quando, in breve corsa, accompagnano il loro sorriso a perdersi nell’immensità del nostro abbraccio, siamo invasi da una moltitudine di emozioni che si fondono in una sola, quello dell’affetto senza confini.Tale è la sua intensità, da subire la certezza dell’impossibilità di poter trovar parole che la rivestano di concreto apparire. Son momenti che si vorrebbe, avessero l’abilità di costruir trappola in cui far impigliare il trascorrere del tempo, ma pur sapendo che quel singolo istante, avrà sempre la durata del suo naturale scorrere, ugualmente divien motivo, fosse pur unico, per cui vale la pena, navigare nel mare della vita. Pur nell’impossibilità di poter squarciar il velo del domani, facile diviene il proferir vaticinio dei vostri momenti importanti, che son in attesa d’esser vissuti. Il primo appuntamento con il Signore, vi vedrà piccoli sposini persi nell’immensità di quel momento, sicuramente ricco di mistero, in cui neanche il festoso contorno, sarà motivo di distrazione dal sacro. Con potenza di marosi, giungeranno i giorni dell’amore, che, come turbine di ciclone, attraverseranno la vostra vita. Imparerete che, simile a Giano bifronte, esso possiede due volti, il primo, dona tal gioia che vi sembrerà di poter salire in cielo a raccogliere un mazzo di stelle, mentre il secondo, quando dirige al cuore il suo sguardo, trasmette tal dolore, da farvi ritenere d’essere rimasti gli unici sopravvissuti di un pianeta ove non albeggia mai la speranza, ma voi non fatevi ingannare, vi accorgere poi, che quella visione è solo la subdola esca del momento. Quando lo stesso amore vi porrà sul capo la sua corona, vi parrà d’avere due ali di emozioni e volare sulla cima del mondo per gridare ai quattro venti, il vostro: “Si”, sarà allora, che il Giano vi nasconderà per sempre la faccia del dolore. Quando il mistero del miracolo della vita, germoglierà nel vostro giardino, vi accorgerete cosa significa, trasformare in verbo la parola “felicità”, e coniugarla in tutti i suoi modi e tempi. Non è dato alle umane menti, poter guardare oltre la barriera dell’istante, senza che, ciò che può apparire, attraversi, sia pur marginalmente, il campo della certezza, di conseguenza, nessuno potrà mai appagare il mio desiderio di sapere quanti di questi momenti mi vedranno a voi vicino, per nutrirmi dei riflessi della vostra gioia, che son per me, elisir di vita. Se nel supremo libro, scritto con l’inchiostro della prima oscurità e il cui contenuto, nessun potrà mai variare, vi è scritto che il mio dipartir, costituirà vuoto d’assenza per alcuni di essi, farò di tutto per superare le antiche leggi del creato e farvi giungere il tepore di una carezza, talmente viva, che ne immaginerete la provenienza. Quando un dì leggerete questa lettera, vi torneranno in mente mille ricordi, e se il vostro sorriso, sarà bagnato da uno scivolar di rugiada, che il vostro animo vorrà distillare, da lassù, anche se i puri spiriti non sanno versar lacrime, la mia commozione sarà uguale alla vostra. Ciao, vi ho sempre amato. Vostro nonno.

Vito

Dal 2000 in base alla legge 248: “….tutti i testi che vengono pubblicati in internet sono automaticamente protetti dal diritto d’autore. L’art. 6 della legge 633/41 stabilisce che ogni opera appartiene , moralmente ed economicamente, a chi l’ha creata .. Pertanto e’ illegale (legge 22 aprile 1941, N° 633- legge 18 agosto 2000, N° 248, copiare, riprodurre (anche in altri formati o supporti diversi), pubblicare parte di essi se non dietro esplicita autorizzazione.. La violazione di tali norme comporta sanzioni anche penali… “ L’autore scrivente: Vito Montalbò intende avvalersi di tale legge per eventuali furti di poesie, o starlci di esse, pubblicate.

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13 Risposte

  1. mi hai fatto lusingare carissimo…quanto affetto ,tenerezzza………….non trovo altre parole..bellissimo post.
    i miei sinceri complimenti….un abbraccio

    21 novembre 2012 alle 16:26

  2. in fondo al cuore

    Dolcissima caro Vito, ti auguro una buona serata, ti aspettiamo, facci sapere 😉

    21 novembre 2012 alle 16:29

  3. Molto bella Vito…..
    Mi raccomando torna presto….Ti aspettiamo….
    Buona serata…. 🙂

    21 novembre 2012 alle 16:43

  4. bellissimo mi hai emozionata…..bravo nonno ………………un saluto affettuoso Vito………Sara

    21 novembre 2012 alle 16:46

  5. Rebecca Antolini Pif

    Ciao caro Vito, lo ho letto con molta attenzione.. e poi mi venuto a piangere, pensando cosa avrei scritto il mio nonno a me se potevo farlo.. lui e morto nella guerra perciò non ha mai saputo di me.. e nemmeno del suo secondo figlio.. leggendo il tuo post mi e venuto proprio il mio nonno in mente di cui in fondo io non so nulla… come sempre molto bello come scrivi grazie per queste emozioni… ti abbraccio con amore Pif♥

    21 novembre 2012 alle 17:28

  6. come sempre mi hai regalato un’emozione……a presto

    21 novembre 2012 alle 20:54

  7. Semplicemente fantastica fratellone, colma di grandi emozioni. Sei un nonno fantastico,,ops…. sarai un nonno fantastico

    A presto, lieta che tu stia facendo una cosa che ti da tanta soddisfazione, èfantastico
    Si si, poi però vogliamo sapere che stai combinando 🙂
    Serena notte, Pat

    21 novembre 2012 alle 21:43

  8. lucetta

    Quando saranno in grado di farlo i tuoi nipoti leggeranno questo scritto ed il loro cuore si riempirà di gioia e di sano orgoglio per avere un nonno come te.

    22 novembre 2012 alle 13:04

  9. romanticavany

    Una pagina molto bella e semplice e delicata, semplice e sentita
    Una lettera veritiera di una figura molto importante nella nostra vita : i nonni non amano le parole roboanti, bensì apprezzano il bacio e l’abbraccio dei loro cari nipoti ed è per questo che sanno dare tanto..
    Hai usato i toni dei nonni!! Complimenti
    ♥ A presto
    vany

    22 novembre 2012 alle 19:39

  10. Molto commovente davvero, penso con un pò di tristezza chissà se vedrò i miei nipotini se i miei figli vorranno una famiglia….Ma lasciamo tutto al tempo e ti aspettiamo per informarci di qualche tua bella iniziativa.
    Un cordiale saluto

    23 novembre 2012 alle 20:56

  11. Ciao Vito, buona notte…
    Barby!

    24 novembre 2012 alle 22:40

  12. Rebecca

    Buongiorno caro Vito, ritorno come blogghista in gennaio ecco ti lascio qui il mio link del mio nuovo Blog http://unmondoperduto.wordpress.com come sempre con amore Pif♥

    26 novembre 2012 alle 06:58

  13. Sabry

    Carissimo..in qualsivoglia panni ti cali..ti ci cali sempre benissimo!
    Ed io, puntualmente mi commuovo..
    Un abbraccio e sempre complimenti per il bellissimo dono che Dio ti ha fatto!

    27 novembre 2012 alle 11:30

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