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LONTANE OASI DI VITA

Ho sempre pensato a come sarebbe bello, vivere in quei luoghi dove ancora, la vita scorre con il ritmo della semplicità. Mi piace pensare che questi posti esistono ancora.

 

 

 

S’alza di luce, da un est assopito, il velo del sorgere,

e già nella valle, fioche lucerne han luminato risvegli.

S’ode, nel fiero cantar l’atavica vanità di rosse creste,

il riverir saluto, al timido apparire di madame aurora,

assoli di singole voci, che san modulare sol poche note,

affidate ad un generoso echeggiare, che dona lontani rimandi,

tal che par melodiar tra i monti, il coro del mattino.

Lento è l’animar di stradine che profumano di pane,

un discreto parolar leggero, tra accenni di primo chiarore,

di chi, inerpicando lesto il passo, per erto sentiero,

s’appresta, con fredda scure, ad aprir varco a nuovo nascere,

decidendo, di qual albero, sia il dì d’ultimo esistere.

Bussa il primo mattino, sugli sguardi spalancati dei casolari,

di lini adorni, a divenir barriera, per quotidiane intimità;

sugli usci che s’aprono ad ampie corti, ove frenetica un razzolare,

e in balia di vento, candide lenzuola in odor di marsiglia,

son in attesa, su corde appese, di rapir ogni raggio di sole,

per esser di letti, un lindo coprire, c’accoglie quel dormire,

che porterà il ridestare, tra le braccia del diman di festa.

S’empie l’aria, dell’innocenza d’un allegro vociare,

del fresco respiro d’erbe e secchi rumor di balocchi,

inanimati legni, a cui abil mani han dato ludiche forme,

e che la mente di bimbo, come bacchetta d’epico mago,

dona propria vita, e trasporto in un mondo che non c’è.

Accompagnato da un monotono stornellar di cicale,

lento, s’avvia il meriggio, al galante incontro con la sera,

mentre giungon da lontano, voci che percorrono un ritorno,

e che si perdono tra i monti, adagiati nel tramonto.

Odon già di minestra, il suo borbottar in camino,

ove forman identici sapori, che si rinnovan ogni sera,

sino a fumar in legnose scodelle, ove soffiar leggero,

per stemperar l’anima sua calda, prima di donar vigore.

Vicina è or la luna, tal da sbirciare l’allegria di taverna,

ove visi paonazzi, s’accendon in fragor di risate,

che fan gradita pausa quando, nel volger d’un attimo,

il rosso spirito d’assolati grappoli, scende a rinnovar allegria.

Fonda, cala la notte, su sentori di pini e silenzio di valle,

s’attende da gole vicine, il giunger di vento leggero,

ideal sottofondo per sogni ispirati da tepor di coperta,

e dal genuino esistere, in sintonia con le stagioni.

Vito

Dal 2000 in base alla legge 248: “….tutti i testi che vengono pubblicati in internet sono automaticamente protetti dal diritto d’autore. L’art. 6 della legge 633/41 stabilisce che ogni opera appartiene , moralmente ed economicamente, a chi l’ha creata .. Pertanto e’ illegale (legge 22 aprile 1941, N° 633- legge 18 agosto 2000, N° 248, copiare, riprodurre (anche in altri formati o supporti diversi), pubblicare parte di essi se non dietro esplicita autorizzazione.. La violazione di tali norme comporta sanzioni anche penali… “ L’autore scrivente: Vito Montalbò intende avvalersi di tale legge per eventuali furti di poesie, o starlci di esse, pubblicate.

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41 Risposte

  1. in fondo al cuore

    Sarebbe bello davvero! Buona serata Vito un abbraccio!

    14 novembre 2012 alle 16:49

    • eh! si, Silvia, sarebbe proprio bello.
      Grazie, buona serata.

      16 novembre 2012 alle 20:43

  2. Mi hai fatto sognare grazie..anchio vorrei credere che esistono luoghi come quelli che sei riferito carissimo
    sarebbe cosi bello ….come un sogno..una regione piena di natura ,odori dei fiori..fiumi ,,,colori..boh meglio che fermero qui…ti abbraccio

    14 novembre 2012 alle 17:21

    • Grazie Maria, credo che da qualche parte esistono ancora, spero non vengano contaminati anche quelli.
      Buona serata.

      16 novembre 2012 alle 20:46

  3. magia ♣
    ciao vito buona serata un sorriso 🙂

    14 novembre 2012 alle 18:41

    • Ti ringrazio Rosa, sempre gentile.
      Buona serata.

      16 novembre 2012 alle 20:46

  4. Rebecca Antolini Pif

    Oggi la mia testa stava per scopiare… e ora sono qui … e mi sono fatta trascianare a sognare nel mezzo delle tua parole… e mi sento decisamente meglio… caro Vito i tuoi post sono come una tisana per l’anima ti abbraccio Pif

    14 novembre 2012 alle 18:59

    • Mi spiace per il tuo mal di testa, grazie per essere sempre qui a leggere i miei post.
      Serena notte.

      16 novembre 2012 alle 20:47

  5. Sbaglio o domani è il tuo compleanno….???????????
    Augurissimi!!!!!!!!!
    Buona serata,
    Luciana

    14 novembre 2012 alle 19:02

    • Ti ringrazio Luciana, di vero cuore.
      Buona serata….

      16 novembre 2012 alle 20:47

  6. Complimenti! come sempre i tuoi scritti mi lasciano incantata….ma se lo trovi un luogo così, fammi un fischio che ti raggiungo…notte serena

    14 novembre 2012 alle 20:42

    • Grazie Mirna, sono lieto ti sia piaciuto.
      Buona serata.

      16 novembre 2012 alle 20:48

  7. Le tue splendide parole mi hanno riportato ai tempi passati, quelli rupestri dove c’era gente semplicissima che viveva di poco e di quel poco sapeva gioire. E’ sempre fantastico leggerti fratellone, sei bravissimo e la dolcezza trabocca da ogni tua parola
    Buona serata, con amicizia
    Pat

    14 novembre 2012 alle 20:46

    • Ti ringrazio con tutto il cuore, spero che queste “oasi” di vita, non vengano a mancare, ormai sono quasi in via d’estinzione.
      Buona serata.

      16 novembre 2012 alle 20:50

  8. lucetta

    Sembra un luogo dove risiede una comunità che ama la vita, ama il prossimo , la natura e quindi…….il Creatore.
    Buona notte caro Vito

    14 novembre 2012 alle 20:47

    • Grazie Lucetta, è vero, vivere in sintonia con la natura, è come vivere vicino al Creatore.
      Buona serata.

      16 novembre 2012 alle 20:51

  9. Tanti tanti auguri fratellone, BUON COMPLEANNO !!!!
    Un abbraccio con amicizia
    Pat

    15 novembre 2012 alle 07:46

    • Grazie Sorellina, gentilissima.
      Buona serata.

      16 novembre 2012 alle 20:53

  10. Rebecca Antolini Pif

    Buon Compleanno caro Vito,
    che sia questo anno per te colmo d’amore,
    di ottima salute e 365 giorni di gioia.
    I miei sinceri auguri con amicizia Rebecca…
    Se ti va ti invito a firmare Pif’s Happy Birthday Book
    http://pif64rebecca.wordpress.com/2009/11/06/pifs-happy-birthday-book/

    per te 😉

    15 novembre 2012 alle 09:46

    • Grazie Rebecca, sempre gentilissima.
      Serena notte.

      16 novembre 2012 alle 20:53

  11. massi64

    Sarò ripetivo ma non mi stanco mai di leggere i Tuoi stupendi versi ….
    Grazie …
    abbraccio sincero e buon compleanno.

    massimo …

    15 novembre 2012 alle 13:05

    • Grazie Massi, sempre gentilissimo.
      Buona serata.

      16 novembre 2012 alle 20:54

  12. La grafica e la tua soave poesia parlano di un mondo che tutti noi sogniamo, la semplicità di una vita da vivere nella gioia delle piccole cose lavorando e producendo con le proprie mani ciò che si abbisogna senza andare al ……supermercato. Ti auguro di vero cuore BUON COMPLEANNO!!!

    15 novembre 2012 alle 13:22

    • Grazie Silvia, di vero cuore.
      Serena notte.

      16 novembre 2012 alle 20:54

  13. A U G U R I ✽ —✽

    15 novembre 2012 alle 19:24

    • Grazie Mirna….
      Serena notte.

      16 novembre 2012 alle 20:55

  14. Buon compleanno Vito!!!!

    15 novembre 2012 alle 21:01

    • Grazie Lucetta, sempre gentile.
      Serena notte.

      16 novembre 2012 alle 20:55

  15. Carissimo Vito,dopo LUNGHISSIMO tempo sono tornata a dare un’occhiata al mio blog ed ho scoperto che non ci sei più tra i miei amici!!!Ho provato ad aggiungerti nuovamente senza successo e purtroppo nel tuo blog non trovo la sottoscrizione….non capisco cosa sia successo perchè la lista degli amici nel mio blog è uguale a prima tranne appunto il tuo nome!!!!
    Ti saluto con grande affetto e se sai qualcosa fammi sapere se puoi….

    17 novembre 2012 alle 08:26

  16. Ciao Franca, è un piacere rileggerti qui…. non so cosa dirte, purtroppo non sono un “mago” in materia…. il tuo blog risutla regolarmente da me sottoscritto…. ma quando vieni nel mio, nel rettangolino di sopra, non appare la scritta iscrivitI? Ho visto che la lista dei tuoi blog amici, arriva sino a quelli con la lettera “s”, forse la lista ne riporta solo un determinato numero e anche se non compare il mio blog, lo hai regolarmente sottoscritto.
    Queste però, data la mia ignoranza in materia, sono solo supposizioni. Fammi sapere se si sistema tutto. Ti lascio un grosso abbraccio e uno particolare a Paola, che il signore le dia la forza necessaria per affrontare questo momento.
    Serena giornata con amicizia, Vito

    17 novembre 2012 alle 09:41

  17. Che dire..sarebbe bellissimo..ma senza il pc..e quindi fammi sapere dove si trova questo paradiso che vengo ad abitare li anche io!!! 🙂
    Un bellissimo racconto reso poetico come sempre dalle tue dolci e melodiose parole e dall’ immagine grafica delicata di pastello!
    Un abbraccio fratellone!!

    17 novembre 2012 alle 14:13

    • Grazie sorellina Sabry, ok se lo trovo te lo faccio senz’altro sapere.
      Buona giornata.

      19 novembre 2012 alle 14:35

  18. Francesca

    “stradine che profumano di pane” – ” candide lenzuola in odor di marsiglia” etc… : profumo d’antico, di vita semplice e genuina. Che bellezza, Vito!

    18 novembre 2012 alle 19:21

    • Grazie Francesca, sei sempre genitlissima, sono lieto ti sia piaciuta.
      Auguro a te e ai tuoi cari una buona giornata.

      19 novembre 2012 alle 14:36

  19. Ein schöner Bericht,wünsche eine glückliche schöne Woche .Grüsse lieb Gislinde

    19 novembre 2012 alle 14:28

    • Gisplinde danke, danke für Ihre freundliche meinen Blog zu besuchen.
      Haben Sie einen schönen Tag.

      19 novembre 2012 alle 14:34

  20. Meraviglioso il tuo prenderci per mano e condurci in questo posto incantato, dove la vita scorre con i ritmi del cuore ed i sogni profumano di cose semplici e buone. Sei poesia!
    Ti auguro una settimana serena con un forte abbraccio

    20 novembre 2012 alle 14:27

  21. ti auguro una serena giornata……..Sara

    21 novembre 2012 alle 09:11

  22. Ciao Vito. per salutarti ho scelto questo post, Mi hanno colpito le tue parole introduttive (ma tutto lo scritto e’ stupendo…) che dicono “Ho sempre pensato a come sarebbe bello, vivere in quei luoghi dove ancora, la vita scorre con il ritmo della semplicità. Mi piace pensare che questi posti esistono ancora”. Esistono, Vito, proprio qui su questa Terra. Ma sai benissimo che l’uomo non distrugge solamente in termini di guerre e di inquinamento, di stragi o di incendi. L’uomo distrugge i suoi stessi spazi, dove puo’ sentirsi ancora uomo (essere che vive secondo natura).
    Ci sono posti, da noi in Sardegna, dove si vive come 300 anni fa. Ci sono le macchine, qualche antenna satellitare, ma alla sera,ti trovi quei tre vecchietti a discorrere dei tempi che furono, o dei ragazzini giocare con poche cose: un pezzo di canna che funge da cavallo, una palla, una vecchia bici.

    Ma sono sempre piu’ rari questi spazi, l’uomo sta praticando ogni giorno una vera e propria “desertificazione” dei suoi spazi di svago, di socializzazione, di momenti di felice rapporto reciproco e di genuinita’.

    Io chiamo tutto questo “neoschiavismo”. Non uno schiavismo aizzato da ” guardiani romani con la frusta” certo; ma la fretta ed i ritmi disumani e disumanizzanti imposti dai modelli della nostra societa’, la mente dell’uomo occupata solo a pensare di farcela ad arrivare a fine mese, che’ se pure ti incontra per strada ti dice solo che “ha fretta” perche’ ha “altro da pensare”.

    Guardare un tramonto, accarezzare un cane, sorridere ad un bambino, sono cose sempre piu’ rare, che la generale “depressione da impegni e fretta” ci toglie. Ecco che accade che chi tiene a cuore la vita semplice, letteralmente soffre al vedere una umanita’ sempre meno libera di vivere da “umanita’” e sempre piu’ omologata a tipi di vita che non realizzano, ma al contrario alienano. Purtroppo. Ciao Vito.

    Marghian

    15 aprile 2013 alle 19:42

  23. Ciao Marghian, grazie per le tue parole, hai disegnato a pennello le visioni che avevo mentre scrivevo questi versi, solo che ho ambientato in una valle di montagna…. mi viene spontaneo, quando immagino quel tipo di vita, associarlo ad un ambiente di montagna.
    E’ vero, quei posti e non necessariamente montani, sono sempre di meno, ……è un vero peccato
    la frenetica vita dell’uomo di questa epoca, dici benissimo, distrugge i suoi stessi spazi, certo non vitali per la sopravvivenza fisica, ma senza dubbio vitali per una vera serenità d’animo, cosa questa che, causa anche altre problematiche di questi ultimi anni, vive una fase di forte carenza.
    Anche per questo, la prima cosa che mi sono ripromesso di fare, quando sono andato in pensione, è quella di fare lunghe e quotidiane passeggiate di almeno un’ora e mezzo quando non di due ore, sul lungomare e nel silenzio del borgo antico, cosa che realmente faccio e che mi rigenera l’animo.
    Un caro saluto, ti auguro una serena notte, con amicizia, Vito

    15 aprile 2013 alle 20:24

  24. A presto, Vito, serena notte anche a te 🙂
    (segue…)

    Marghian

    17 aprile 2013 alle 21:02

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