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LA VESTALE DELLA LUNA

Mi piace scrivere racconti fantasy, questo è l’ultimo in ordine di tempo, quasi una favola.

In un tripudio di colori, che sfumando striature, par trasportare un arancio, lungo la strada di rosse valli, che cammino reca nello scuro blu, il vespro si adagia in profonda e ammirata contemplazione, quasi par chiedersi in quale emozione siano stati intinti i pennelli che hanno dipinto la poesia del tramontare. Lentamente si allungano le ombre, quasi a volersi distanziare da chi le ha generate, acchè non potesse più essere ostacolo al loro estasiato guardare, e già la dea dell’amore, in ciel si veste di stella. Presto diverrà faro del firmamento che cattura il guardare, che sin Selene, in maestoso tondeggiare, si perde in ammirazione ammirazione. Nel tempio che troneggia sul tetto del mondo, la vestale della luna, s’appresta ad indossar la candida tunica, per eseguir la danza che apre la strada al plenilunio. Con la morbida seta delle ninfe degli arcobaleni, è tramata la sua veste, prezioso tessuto giunto dagli albori dei ricordi, che posto dinanzi ad un riflesso di luna, ne scompone la soffice luce, in miriadi di colori, che variando dal bianco più puro, ad uno scuro più buio del nero, che pare debba inghiottire il tutto, attraversa strabilianti tonalità mai viste. I ricami che la rendono ancor più preziosa, erano stati realizzati dalle dame di Borea, e rivestono tal finezza, da sembrar veri dipinti raffiguranti il tragitto della luna, attraverso l’invisibile via che collega il tramonto all’aurora. Il piccolo tempio, che la vede regina assoluta, par essere figlio della semplicità. Costruito tutto in viva pietra, al suo interno ha solo quattro colonne che ne sostengono la volta, costituita da una misteriosa pietra trasparente, che filtrando la luce del sole, la rende simile ad un lucear di luna piena, quando trasforma il suo pallore in rosso arancio, quasi a sembrar che il possente astro, nell’apprestarsi a rilevar regno dalla notte, si sia smarrito per le sue vie. Al centro di ognuno delle quattro pareti laterali, non finestre, accolgono la luce, ma semplici aperture senza vetri, le cui forme, rappresentano ognuna delle quattro fasi lunari: novilunio, plenilunio, primo e terzo quarto, e quando la luna, vista attraverso una di esse, combacia perfettamente con la sua forma, accade qualcosa che sbalordisce il guardare e l’udire. Una nebbia leggera riempie l’aria e in essa sembra intravedersi l’attimo in cui, la suprema idea dell’amore, ha fecondato il nulla, dando inizio alla realizzazione dell’immane, divino progetto, la cui perfezione riveste tal bellezza, da esser compresa solo dall’anime liberate dal giogo dei corpi. Giù, nella grande cripta ove giacciono, gli scrigni in cui vengono riposti i sospiri d’amore, da sempre inviati alla luna dagli amanti di tutte le epoche, si aprono con incredibile sincronismo, facendo echeggiare in tutte le direzioni, il loro contenuto. Non confuse sonorità, quello che si ode, ma la più bella melodia mai sentita, un insieme di singoli sogni d’amore che, fusi insieme,  formano l’essenza stessa dell’intero creato. La sera, ormai giunta alle porte d’oriente, inseguendo un ultimo riflesso di luce, che svanendo parrà addormentarsi oltre l’orizzonte, presto stenderà la sua oscurità, oltre il primo imbrunire. Dopo essersi cosparsa di profumi dalle misteriose fragranze e aver indossato sul capo, la corona di preziose orchidee, la vestale giunge sullo spiazzo esterno del tempio, dove intorno ad un altare di pietra, inizia la sua danza. Le sue movenze sono pura eleganza, d’estrema leggerezza si veste il suo fluttuare nell’aria, tanto da sembrare il volteggiar di piuma, abbandonata da un vento che altrove, corteggia petali vagabondi. I passi di danza, si spostano a formar cerchi ed ellissi, perfette copie di orbite planetarie e del tragitto della luna, mentre i suoi lunghi capelli biondi, sembran coda di cometa che sfreccia nel firmamento. Balzi e piroette, incantano la platea di stelle, da poco apparse nel cielo ormai scuro, fino a  quando, stanca, con un ultima giravolta, si siede per terra, e rivolgendo all’alto, quasi a scoccar scintilla, un sorriso in grado di sciogliere anche i cuori più duri, come per magia, s’accende la luna.

Vito

Dal 2000 in base alla legge 248: “….tutti i testi che vengono pubblicati in internet sono automaticamente protetti dal diritto d’autore. L’art. 6 della legge 633/41 stabilisce che ogni opera appartiene , moralmente ed economicamente, a chi l’ha creata .. Pertanto e’ illegale (legge 22 aprile 1941, N° 633- legge 18 agosto 2000, N° 248, copiare, riprodurre ( anche in altri formati o supporti diversi), pubblicare parte di essi se non dietro esplicita autorizzazione.. La violazione di tali norme comporta sanzioni anche penali… “ L’autore scrivente: Vito Montalbò intende avvalersi di tale legge per eventuali furti di poesie, o starlci di esse, pubblicate

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36 Risposte

  1. in fondo al cuore

    Che bello caro Vito, sei davvero bravo, complimenti! Ti auguro una buona serata, un abbraccio! 🙂

    24 settembre 2012 alle 15:42

    • Caro Vito, finalmente il weekend è arrivato!!
      Ti auguro un buon fine settimana!
      Un caro abbraccio,
      Marty

      28 settembre 2012 alle 17:59

      • Grazie Martine, anche a te e ai tuoi cari auguro un buon fine settimana.

        29 settembre 2012 alle 17:08

    • Ti ringrazio Silvia, riuscire a trasmettere le mie emozioni a chi legge, è un motivo di soddisfazione, spero di riuscirci…
      Buona serata, con amicizia, Vito

      29 settembre 2012 alle 17:07

  2. Sabry

    Che meraviglia….guarderò alla luna in modo diverso d’ ora in poi!!!
    Bravissimo caro Vito *-*

    24 settembre 2012 alle 16:13

    • Ciao Sabry, la luna sa incantare chi ad essa da guardare con gli occhi del sentimento… sono certo che tu ne rimani sempre incantata.
      Ti ringrazio, una buona serata.

      29 settembre 2012 alle 17:10

  3. Rebecca o semplicemente Pif

    Ciao caro Vito, mi sembra ogni storia che scrivi sia sempre la più bella che ho mai letto prima da te.. poi ovviamente amo tanto il tuo linguacci cosi raro di esprimi in una maniera strordinaria.. non dico altro altrimenti non trovo più parole per il tuo prossimo post, ti abbraccio con amicizia Pif

    24 settembre 2012 alle 16:19

    • Grazie Rebecca, sempre gentile, sono contento ti sia piaciuto, mi piace scrivere usando la fantasia…
      buona serata.

      29 settembre 2012 alle 17:11

  4. Finito di leggere, ti ho battuto le mani. Se insegnassi ancora avrei raccontato questa storia fantasy ai bambinie e poi li avrei invitati a fare un disegno che la rappresentasse .
    Ciao Vito e buona serata.

    24 settembre 2012 alle 17:47

    • Ed io ne sarei stato fiero…
      Ti ringrazio, buona serata.

      29 settembre 2012 alle 17:12

  5. ogni volta che ti leggo mi ritrovo incantata……dolce notte con la magia della luna

    24 settembre 2012 alle 19:27

    • Grazie di cuore, Mirna, spesso anche io resto incantato a guardare il cielo stellato, ci rimarrei delle ore.
      Ti auguro una buona serata.

      29 settembre 2012 alle 17:14

  6. E’ una storia che fa sognare e fa entrare in un mondo dove tutto è bellissimo e dove la fantasia non ha limiti.
    Un grande incanto leggere le tue parole, una dolce favola che fa sentire tanta serenità
    Bravissimo fratellone, sei speciale!!
    Un abbraccio con amicizia, Pat

    24 settembre 2012 alle 19:55

    • Grazie sorellina, il mondo fantastico ha sempre fatto parte di me, più in la, vorrei realizzare il progetto di scrivere altri racconti fantasy, chiaramente più lunghi di questo, e riprendere quelli che ho scritto, per riscriverli ed ampliarli…
      Ti auguro una buona serata.

      29 settembre 2012 alle 17:18

  7. Tu si che sai incantare con le parole, caro Vito, un abbraccio a te e Vincenza 🙂

    24 settembre 2012 alle 21:19

    • Grazie Rosy, sei gentilissima, sono lieto che questo post ti sia piaciuto…
      Una buona serata….

      29 settembre 2012 alle 17:19

  8. Eh vabbè Vito!! Sei sempre il solito!!! E’ incantevole!!!
    e tu sai quanto sia attratta dal fascino della luna…
    il tuo canto sublime non fa che aumentare, al mio sentire, la magia che essa mi sa trasmettere.
    Un carissimo abbraccio Amico mio

    25 settembre 2012 alle 11:53

    • Ma grassie Laurè, grazie di cuore, so del tuo amore per la luna e sono contento che questo brano sia stato da te apprezzato.
      Ti auguro una buona serata.

      29 settembre 2012 alle 17:22

  9. non hai perduto il tuo tocco magico! bravissimo Vito, i tuoi scritti sono incantevoli… bravo bravo! un’abbraccio a te! 🙂

    25 settembre 2012 alle 12:22

    • Grazie Adriana ti ringrazio di vero cuore… sei sempre molto gentile.
      Ti auguro una buona serata, con amicizia, Vito

      29 settembre 2012 alle 17:24

  10. é come vivere un sogno ad occhi chiusi. Basta chiudere gli occhi e le tue parole ci trasportano in volo verso le bellezze della natura i tramonti le notti rischiarate dalla luce della luna….
    Un cordiale saluto

    25 settembre 2012 alle 18:32

    • Grazie Silvia, ma è la luna che riesce a creare splendide atmosfere, basta solo leggerle e “rubarle”….
      Ti auguro una buona serata….

      29 settembre 2012 alle 17:27

  11. Un sogno!!!

    25 settembre 2012 alle 20:05

    • Grazie Elena, per l’apprezzamento e per il passaggio dal mio blog.
      Buona serata.

      29 settembre 2012 alle 17:28

      • A te!!!

        29 settembre 2012 alle 17:31

  12. Un racconto davvero bellissimo, mi ha conquistato la sua dolce poesia della bellezza. Sei BRAVISSIMO. Mille complimenti di cuore
    Ciao caro amico
    Giovanna

    25 settembre 2012 alle 20:38

    • Ti ringrazio tanto, Giovanna, il tuo pensiero e per me motivo d’orgoglio…
      Ti auguro una buona serata.

      29 settembre 2012 alle 17:29

  13. Un sogno stupendo che ha preso vita davanti ai miei occhi…sono sempre più ammirata dalla tua bravura sublime, Vito…splendida anche l’immagine. Un abbraccio dal mio cuore

    26 settembre 2012 alle 12:09

    • Gentilissima Dony, ti ringrazio di vero cuore…. e solo lieto ti sia piaciuto.
      Buona serata.

      29 settembre 2012 alle 17:30

  14. Bella questa idea della vestale della luna che con candida veste danza per il plenilunio. Una dolcezza unica per un sogno che è quasi una favola come dici tu, ma che sembra quasi il racconto di un mito. … Bella Vito caro. A proposito… sprucida è un termine napoletano, significa: arrogante, antipatica, scorbutica, scontrosa, acida.

    26 settembre 2012 alle 16:44

    • Ti ringrazio tantissimo, Carmen, mi è piaciuto immaginare questa figura che ritengo molto dolce e romantica…..
      Ti auguro una buona serata, con amicizia, Vito

      29 settembre 2012 alle 17:33

  15. romanticavany

    Pensando alla luna…
    la luna è l’unico satellite della terra e, come ogni satellite non brilla di luce propria.
    Ci sono parecchie ipotesi sulla sua origine, ma quella più probabile è quella del distacco :si pensa che milioni di anni fa un corpo di dimensioni pari alla metà di quelle terrestri si sia schiantato sulla terra provocando il distacco di migliaia di frammenti che orbitando intorno alla terra si sono, col passare degli anni, aggregati. In questo modo è possibile spiegare la presenza di rocce lignee sulla luna la cui composizione è molto simile a quella terrestre.Sulla luna non ce atmosfera. C’è da dire inoltre che il terreno è solcato da numerosi crateri dovuti a possibili collisioni com meteoriti o altri corpi celesti.
    Compie 3 movimenti:
    – di ROTAZIONE intorno a se stessa (da ovest verso est)
    – di RIVOLUZIONE intorno alla terra in senso anti-orario
    – di TRASLAZIONE intorno al sole nello stesso tempo e alla stessa velocità della terra
    Il punto più vicino alla terra nella sua orbita è il PERIGEO, l’ APOGEO è il punto + lontano.
    le condizioni di illuminazione del satellite veriano e da ciò dipende l’alternarsi delle fasi lunari: luna nuova (novilunio), primo quarto, luna piena (plenilunio), ultimo quarto.
    il tempo che occorre alla luna per ritrovarsi nelle medesime condizioni di illuminazione si chiama mese lunare e dura 29 giorni e mezzo.
    Inoltre grazie all’influenza gravitazionale della luna abbiamo le maree.
    terra e luna si muovono in genere su 2 piani diversi, capita però che le 2 orbite si intersecano, i punti di intersezione delle 2 orbite vengono detti “nodi”. quando la luna si trova su un nodo risulta allineata con il sole, abbiamo quindi un’ eclissi. l’ eclissi di luna se la terra si interpone tra sole e luna, di sole se la luna si interpone tra il sole e la terra.
    Con questa tua stupenda pagina ci riporti nel fantastico mondo dell’amore mitologico e fiabesco e…. di nuovo dalla porta principale: le emozioni.
    1 BaciSSSSimiSSimo ♥ vany

    29 settembre 2012 alle 16:46

    • Ciao Vany, grazie per il tuo pensiero, come sempre da me molto apprezzato…. sono contentisssimo che questo brano to sia piaciuto.
      Ti auguro una buona serata.

      29 settembre 2012 alle 17:34

  16. Ciao Vito… un abbraccio… Barby!

    29 settembre 2012 alle 17:34

    • Ciao Barby, un abbraccio anche a te.

      29 settembre 2012 alle 17:39

  17. Beautiful image!!!

    10 novembre 2012 alle 03:41

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