Just another WordPress.com site

MALINCONICO ISTANTE

Premetto che questo brano non rispecchia il mio presente. L’ho scritto tempo fa, ma non ho mai voluto pubblicarlo sul mio blog, oggi mi sono deciso a farlo……..

Un coro triste di angeli lontani attraversa lento le vie dell’anima, lasciando un disgregar di scie che nutrono una strisciante malinconia. Sfioriscono le rose seccando le spine, ma non per questo, il loro pungere reca meno dolore. Voi sirene ipocrite, che con l’abile maestria dell’apparenza, distillare il veleno che dalla zizzania trae la sua essenza, gioite, i frutti dell’altrui amarezza son maturi, pronti ad essere gustati sull’altare del trionfo, illuminato dal soddisfatto vostro ghignare. Vorrei che l’alba continuasse ad illuminare una speranza, ma fredda è l’eclissi che oscura, annunciata da presagi che il comprendere, il cuor celava alla ragione, un ripetersi della sorte di triste ed inascoltata Cassandra. Vaga la mente nelle sterminate vallate di una ipotesi, sondando minuziosa i più piccoli nascondigli di un perché, forte è il bisogno di conoscerne l’essenza, anche se, balsamo non può divenire per l’animo ferito. Restano in terra le macerie del crollo di una certezza, a crucifige d’un lontano sorriso, maledetta sensibilità, recar sai solo dolore, tale da invidiar cuori di pietra. Tetro è l’orizzonte, non il solito sole irradia un nascere, ma spenti voli d’un vagabondar di spiriti muti che volteggiano senza una meta, inseguendo confuse tracce di temute chimere, che mai vedranno la gioia d’un sogno avverato. Sibila gelido un vento lontano, ma par che foglie non muova, è solo un trascinar di nenie che accompagnano nello spegnersi del giorno, l’allungarsi quasi in preghiera, di ombre che dipartono per andar incontro ad un lento svanire, mentre il sole, in discreto calare, osserva giungere dall’orizzonte opposto al suo guardare, i primi passi di una sera avara di sogni. Levata è ora, tra il pulsar di frammenti d’aurore, la bianca signora, sorprende il suo luminar di pallida luce e mi chiedo di come strano sia l’animo, capace di vestir l’ombra, dinanzi ad un potente faro, ma rifulgere di fronte ad una fiammella. Tra le pieghe di questa notte strana, sembra donar tepore di scirocco, quel vento che prima spandeva ghiacce carezze, forte è il suo invito a non proiettar il presente sullo schermo del domani, che giace in attesa dietro le porte del buio, pronto a donar chiarore di nuova luce. Socchiudo gli occhi e un forte sospiro, più leggero fa divenir il cammino

Vito


Licenza Creative Commons
“MALINCONICO ISTANTE”  by Vito Montalbò  is licensed under a

Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Italia License.

Dal 2000 in base alla legge 248: “….tutti i testi che vengono pubblicati in internet sono automaticamente  protetti dal diritto d’autore. L’art. 6 della legge 633/41  stabilisce che  ogni opera appartiene , moralmente ed economicamente, a chi l’ha creata ..  Pertanto e’ illegale (legge 22 aprile 1941, N° 633- legge 18 agosto 2000,  N° 248, copiare, riprodurre ( anche in altri formati o supporti diversi),  pubblicare parte di essi se non dietro esplicita autorizzazione.. La violazione di tali norme comporta sanzioni anche penali… “ L’autore scrivente: Vito Montalbò intende avvalersi di tale legge per eventuali furti di poesie, o starlci di esse, pubblicate
Annunci

19 Risposte

  1. che sia sempre luce nel tuo cuore! ciao vito… e grazie x i tuoi scritti!!

    30 marzo 2011 alle 16:26

  2. Ciao Vito.. penso tu abbia fatto bene a postare questa poesia.. è malinconica, ma io le preferisco così perchè sono ricche di significato e ahimè, spesso reali… com bellissima, come il resto delle tue opere…
    ti auguro una splendida serata… un abbraccione..

    30 marzo 2011 alle 16:27

  3. “maledetta sensibilità, recar sai solo dolore”

    Sprizza struggente malinconia da tutti i pori questa tua opera, così bella anche se fa male.
    Buona serata Vito

    by Francesca

    30 marzo 2011 alle 16:58

  4. “maledetta sensibilità, recar sai solo dolore, tale da invidiar i cuori di pietra.”
    Bellissimo questo passaggio e molto bella,molto malinconica e struggente a tratti….mi è piaciuta moltissimo Vito,veramente!!!!
    Un caro saluto sempre con sincera amicizia.

    30 marzo 2011 alle 17:31

  5. Sono daccordo con gli altri.
    Molto malinconico il tuo scritto, ma struggente.
    Sensibilità unica.
    Ti auguro una buona serata,
    Luciana

    30 marzo 2011 alle 18:08

  6. silvia in fondo al cuore

    La malinconia sa essere dolce….struggente, è bellissima la tua poesia caro Vito, la tu sensibilità si sente in ogni parola, ti auguro una buona serata, un abbraccio!

    30 marzo 2011 alle 19:18

  7. Dora...

    Tempo fà ….. un istante fà ….. non è importante! ma è un istante doloroso, che fuoriesce da un mugugno che dallo sterno si proietta più in dentro, fa male e li non può rimanere…..ed ecco che quella strana forza spesso all’uomo pare inspiegabile che la spinge fuori in un istante, le parole scorrono veloci, escono da te, da una ferita consapevolezza e da una strana forza che li non vuole affossarsi….e và attingendo dalle energie che sono a noi eterne per tramutare l’inacettabile ad un cuore sensibile in…….malinconiaUn carissimo abbraccio Vito.
    Dora

    30 marzo 2011 alle 19:23

  8. Bella insieme all’imagine, pur nella sua terribile tristezza e malinconia, ma percepisco anche la rabbia….questi sono i momenti amari della vita e tu hai saputo descriverli con la tua grande maestria.
    Qiesta volta mi hai stupito, davvero credimi, leggere la tua opera che definisco come una tua “creatura” è stato come scendere nelle profondità del dolore (maledetta sensibilità…)ma dove s’ intravede una luce la certezza di voltare pagina.
    Grazie per il piacere di leggerti

    30 marzo 2011 alle 20:17

  9. La malinconia, struggente attimo di vita…
    e questo vento che sempre ci accompagna…
    che spinge poi ad andare avanti in un sospiro…
    un bacio
    vento

    30 marzo 2011 alle 23:18

  10. Fratellone, quello che hai scritto è molto malinconico questo è vero, ma sono situazioni e sensazioni che si provano nella vita per tanti motivi. Tu hai saputo descrivere la malinconica in maniera divina, magistrale, così veritiera da prendere fortemente mentre si leggono le tue parole. Sono contenta che non rispecchi il tuo presente, molto contenta, ma ti ringrazio per averla postata ed avermi dato modo di leggere le tue parole, che amo tanto.
    Un caro abbraccio, Pat

    31 marzo 2011 alle 12:21

  11. Sabrina

    Caro Vito..in un momento come il mio leggerti è stato come specchiarsi!
    Mi ritrovo in molti dei passaggi del tuo testo..ma anche a me ha colpito lo stesso passaggio che ha colpito Francesca ed altre amiche!
    Complimenti sempre, anche per la bellissima tag!
    Un forte abbraccio caro amico, Sabry

    31 marzo 2011 alle 13:58

  12. Che l’alba di un nuovo giorno ti inspiri sempre speranza mio caro amico. Meraviglioso leggerti anche se può esser malinconico. Hai fatto bene a pubblicarlo e son felice che son momenti passati. Una dolce serata e se nn ci si sente che sia un felice fine settimana! 🙂

    31 marzo 2011 alle 14:55

  13. A volte lasciarsi andare a un momento di malinconia ci fa apprezzare il domani vestito di nuova luce.Certe sensibilità sono più inclini allo stato d’animo malinconico, ma un sospiro profondo riesce a sollevarci un po il morale e a continuare il cammino più serenamente.é un piacere leggere i tuoi scritti con affetto Maria

    31 marzo 2011 alle 18:21

  14. La maliinconia e una luce spenta…….
    che ci fà desiderare quella luce che vediamo cosi lontani quando siamo tristi,bei versi vito…..ho letto con un nodo alla gola….un’immensa sensibilità….scritta con le parole del cuore……ti abbraccio vito…..un augurio per tutto…..

    1 aprile 2011 alle 11:49

  15. Monica

    Hai fatto bene di pubblicarla…è bellissima e malinconica,tutti abbiamo questi momenti malinconici e tristi e tu sei bravissimo a trasformarli in una poesia!!! Ti auguro buon weekend Vito,un sorriso:)))

    1 aprile 2011 alle 12:47

  16. Ciao caro amico .. purtroppo momenti come questi capitano .. ma almeno ci fanno apprezzare di più la serenità e le cose belle che abbiamo ..
    un abbraccio e buona domenica ..

    elisa

    2 aprile 2011 alle 22:14

  17. A tutti capita di imbattersi in un momento di malinconia, di tristezza, di dolore…questo tuo scritto seppure struggente è ricco di una viva atmosfera di gioiosa speranza.
    Ciao Vito, ti auguro una primavera di luce, di colori e di profumi. Buona giornata e buon inizio di settimana.

    4 aprile 2011 alle 08:51

  18. molto bella come tutte le tue opere…e penso che la maliconia sia spesso un accrescere dentro di noi e un arricchire di forza la nostra mente….grazie di tutto….mamy

    5 aprile 2011 alle 21:57

  19. Malinconica e bellissima, in un affiorare di tristi ricordi che come una brezza gelida intirizziscono l’anima… ma resta la fiducia in un domani migliore a scaldarci il cuore e farlo sorridere.Complimenti e un abbraccio carissimo amico mio

    7 aprile 2011 alle 12:06

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...