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LA REGINA DELLE STELLE

Mi piace tanto la letteratura fantasy, perchè si può dare spazio alla fantasia.
In questo racconto che ho scritto ho cercato di liberarla, spero di esserci riuscito.
E’ un po più lungo del solito, ci vuole un po di pazienza per leggerlo tutto.
 
 
 

 
 
In epoche lontane, dove le antiche memorie svaniscono nell’oblio del
tempo, prima che, dalla fredda razionalità venisse esiliato nella
dimensione dell’incredulità, esisteva un mondo fantastico, dove non vi
era fantasia che non potesse indossare i panni del reale.
Candide nuvole incoronate da raggi di sole, assumevano forme diverse,
a seconda da chi le guardava, quasi fossero specchio dell’anima, e il
mago dei sogni, veniva spesso avvistato mentre cavalcava lontani
orizzonti, con il suo enorme fardello colmo di altrui speranze.
Ogni anno, cambiava il loro re, e, a sedere sul trono di luce, realizzato
dai leggendari maestri della valle di yrten, che riuscivano a scolpire
persino i raggi del sole, rubati con un incantesimo, alle nascenti albe che
salutavano i primi bagliori di un solstizio, era chi raccontava il sogno più
bello.
Non poteva esserci cattiveria in chi sapeva smarrirsi per le vie senza
tempo e senza confini, che ognuno di noi possiede dentro di se.
Tante erano le storie che accompagnavano lo sfavillare di enormi ceppi,
durante le lunghe e gelide serate invernali, ma la più bella di tutte, era
quella della regina delle stelle, una leggendaria entità che, si diceva
dimorasse, sull’inviolato monte senza nome.
Galiel, giunta dalle vallate del nord, era convinta che quella non fosse
solo leggenda, infatti, sdraiata in una grotta, attendeva che la luce
salutasse il nascere del dì, e che le graziose libellule, ferme in volo, si
specchiassero in gocce di rugiada, per poter riprendere il suo cammino
verso il monte senza nome.
La strada, già scorreva lesta sotto i suoi piedi ancor prima che il sole
mostrasse di se, e quando, dopo aver attraversato l’arco del cielo, l’astro
infuocato si trovò sul punto di iniziare a rincorrere un’altra alba, Galiel
raggiunse i piedi del monte senza nome.
Non capiva il motivo per cui fosse inviolato, non era molto alto, e la
scalata non sembrava difficile, forse era solo un radicato timore verso
l’ignoto.
Vide una splendida farfalla dai colori dell’arcobaleno, che sembrava
giocare con carezzevoli ascese d’aria, gli parve di buon auspicio, e
segui lo stretto viottolo che inerpicava verso l’alto.
Dopo un paio d’ore di ripida ascesa, sentiva come una forza che la
sospingeva, impedendole di proseguire, si accorse che un
piccolissimo uomo, dalle fattezze molto belle, le sorrideva, era alto
circa quaranta centimetri, ma il suo sorriso era immenso.
Con voce quasi da bambino le disse: "la regina ti aspetta, lei sceglie
solo chi ha l’animo puro, e sa emozionarsi anche di fronte ad un
inchino di papaveri dinanzi al vento del tramonto, sii piccola dinanzi
a lei, e lascia che il tuo cuore parli al posto della mente.
Inoltrati senza timore in quella nebbia in fondo al viottolo, tutto
sembra celare, ma altro non è che il confine della razionalità con la
fantasia più pura, vai, ma il tuo cuore e i tuoi occhi siano quelli di una
bambina".
Capì benissimo quello che voleva dire, si avviò, e con estrema fiducia
si immerse in quella caligine che pareva un muro fatto con mattoni di
fumo.
Il tempo che l’attimo scorresse via, e si trovò, quasi magicamente in
una grandissima grotta, e quello che vide la lasciò senza fiato.
Sospese all’interno della grotta, vagavano delle nubi, era come se il
cielo fosse caduto in terra, lampi di luce fioca sembravano illuminare il
tutto, di uno strano colore, se la serenità ne avesse avuto uno, quello,
senza dubbio sarebbe stato il suo.
In fondo alla grotta, come assisa su di un sogno, vide la donna più
bella che mai l’immaginare poteva concepire.
Un lunga, semplice veste la copriva, non stoffa pareva la sua essenza,
ma lo stesso universo pulsante, piccolissime stelle luminose e pianeti
sconosciuti, ruotavano sospesi intorno a lei, tale era lo splendore, che
le pareva di navigare sulle placide onde di una pace mai provata.
Era la regina delle stelle, sembrava il centro di tutto ciò che era amore,
gli occhi parevano due cosmi di rara bellezza, e, quando sorrise, le
sembrò che il suo cuore impazzisse di una sensazione che non sapeva
definire, quel sorriso illuminò il volto della regina di una viva luce, non
intensa, ma di uno splendore tale, che sembrava un rincorrersi di albe
e tramonti, sulla  scia di riflessi d’amore supremo.
Quando parlò, a Galiel parve di udire, non una voce, ma un suono di
arpe lontane, sfiorate da un musico divino, una melodica sonorità
composta dal fato, sul pentagramma delle origini: "il mio nome è il
nome di tutti,  leggo nel tuo cuore e nella tua mente, vedo che sei
incantata da quello che guardi, ma sappi, che è solo oscurità al
confronto con il creatore di tutto che, alitando amore, ha dato inizio a
ciò che mai avrà fine.
Voi cercate risposta a tante domande, lui non è geloso del suo sapere,
e le ha disseminate dentro di voi, quando imparerete a cercarle e le
avrete trovate tutte, vi troverete dinanzi al suo cospetto.
Ora devo dirti che, dopo quello che hai visto e udito, la strada del
ritorno ti è preclusa, prosegui da quella parte".
Ancora intontita, seguì la via indicata e uscì in una grande valle, dove
tutto pareva armonia.
Come tutti coloro che vide, anche lei si accorse di avere una veste
bianca, era felice, non gli importava nulla se, quando il suo corpo
sarebbe stato trovato, avrebbero pianto un’altra vittima della
montagna senza nome, era davvero felice, serena, ora camminava nella
valle dell’eternità.
 
 
Vito
 
 
 
 
 

LA REGINA DELLE STELLE by Vito Montalbò is licensed under a

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….tutti i testi che vengono pubblicati in internet sono automaticamente  protetti dal diritto d’autore. 

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 creata ..  Pertanto e’ illegale (legge 22 aprile 1941, N° 633- legge 18 agosto 2000,  N° 248, copiare, riprodurre

( anche in altri formati o supporti diversi),  pubblicare parte di essi se non dietro esplicita autorizzazione..

La violazione di tali norme comporta sanzioni anche penali… "

L’autore scrivente: Vito Montalbò intende avvalersi di tale legge per eventuali furti di poesie, o starlci di esse, pubblicate

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34 Risposte

  1. Raffaella

    L\’ho letta tutta d\’un fiato…Galiel me la immagino nella sua veste bianca serena che passeggia in questa valle da cui non avrà ritorno….Bravissimo come sempre.Bacioneeeeee

    15 gennaio 2010 alle 20:51

  2. mamylella

    Come hai ben detto adori dar spazio alla fantasia…..e io dico che è un dono di pochi e qui …da te…si sente tantissimo….bravo..VITO………….pare tu l\’abbia in corpo e in mente………….ahhhhhhhhhhhhhhh…la regina delle stelle.!!!!!!!!!!!!!!può vedere tutto……………….grazie come sempre…..anzi questa sera ancor di piu\’……………ps:::: sono la primaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…..un abbraccio……….mmaylella

    15 gennaio 2010 alle 21:09

  3. rainbow59

    lascia sempre libera la fantasia nello scrivere e raccontare e tu poi lo sai fare molto bene, come sempree vedi da solo quello che riesci a fare…..bravobuona serata…ciao Vito

    15 gennaio 2010 alle 21:12

  4. L✿ry

    che bellaaaaaaaaaa …bravo come sempre…sei riuscito magnificamente nel tuo obiettivo di libereare la fantasia!Buon week end Vito…Un sorrisoLory

    15 gennaio 2010 alle 21:41

  5. skay

    bellissima storia, è stata una piacevole lettura….. una favola che parla di Eternità, ma in modo molto dolce …etereo come le figure femminili che la tua fantasia ha descritto così bene, anche la tua grafica bellissima come sempre…..Bravo, sei il nostro meraviglioso scrittore della rete.Dolce notte

    15 gennaio 2010 alle 21:57

  6. MARIA

    ma che bella storia caro amico ,,,,,che parole ,,,che frase toccante.,,,,una meraviglia di scrittura caro amico..una favola che non vuoi smettere di leggerlabravo…..bravodolce notte con amicizia e affetto

    15 gennaio 2010 alle 22:13

  7. angela

    Ho sempre amato leggere,sin da bambina, erouna peste, ma l\’unico modo che avevo per calmarmi e stare seduta era leggere un buon libro, i racconti di Giulio Verne e i viaggi dei fratelli Polo erani le mie letture affascinanti, è da parecchio che nn lo faccio specialmente perchè il lavoro e il mio ruolo di mamma me loimpediscono, pensa che mi sono presa un paio di giorni di vacanza e mi sono subito tuffata nei racconti del commissario Montalbano, uno dei pochi libri che ho potuto scegliere sul posto, il tuo racconto non è lungo l\’ho letto piacevolmente ed è finito troppo presto! Ti faccio i miei complimenti e ti ringrazio per questo bellissimo spazio che dedichi anche a me. Un bacione e buona notte.

    15 gennaio 2010 alle 22:13

  8. ☀ஜ☀ Mձr†hձ ☀ஜ☀

    Ma è bellissima Vito!Sei riuscito a farmi sognare…Io adoro questo mondo fatato."la valle dell\’eternità"…E\’ commovente e dolce…Un bacio,Marty

    16 gennaio 2010 alle 06:17

  9. M. Vittoria

    …ma un suono di arpe lontane, sfiorate da un musico divino, una melodica sonorità composta dal fato, sul pentagramma delle origini….e sul pentagramma della dolce fantasia che ti ha ispirato questo meraviglioso racconto.Leggerti è sempre un vero piacere, riesci a dipingere le tue frasi, con i colori tenui della tua infinita sensibilità poetica e di scrittore, ne fai dei quadri meravigliosamente stupendi!!! Sei bravissimo,sarò ripetitiva, ma è la realtà. Con Amicizia, M.Vittoria.

    16 gennaio 2010 alle 10:48

  10. ADRIANA

    l\’ho letto e riletto… è bellissimo mi sono immaginata in questo meraviglioso mondo dove il re era colui che raccontava il sogno più bello.. che animo nobile cìè in te amico mio non è da tutti volare con la fantasia…. sei come al solito unico … bravo bravo …. ha ragione maria vittoria forse sono ripetitiva ma non c\’è altro aggettivo… ti abbraccio con affetto .. adriana

    16 gennaio 2010 alle 12:07

  11. lolli

    La bravura non si improvvisa, così come l\’amicizia, in tutte e due, credo di poter dire che sei in pole-position ….. Un sorriso e grazie di ciò che ci regali, in intenti ed emozioni. Buon fine settimana, caro amico.

    16 gennaio 2010 alle 17:54

  12. francesca

    ……..a dir poco ECCELLENTE!!!!!!!!!!!!!SEI UN PAROLIERE DOC!!!!!!!!!!!!!!BERAVO BRAVO SEMPRE DI PIU\’!!!!!!!!!!!!!!

    16 gennaio 2010 alle 18:01

  13. ღ♥ francesca

    Bellissimo fine settimana, VitoUn abbracciofrancescaSai cos\’è bello, qui ? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un\’orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. E\’ come se non fosse mai passato nessuno. E\’ come se noi non fossimo mai esistiti. Se c\’è un luogo, al mondo, in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. E\’ tempo. Tempo che passa. E basta. da "OceanoMare" di Alessandro Baricco

    16 gennaio 2010 alle 19:22

  14. ... elisazingarafelice

    Un bellissimo racconto che si legge d\’un fiato e non ha nulla da invidiare a quello più "celebri"complimenti davvero Vito …. un abbraccio e un sorriso ..Elisa

    16 gennaio 2010 alle 19:57

  15. Giusy

    Mi hai trasportata in giro per luoghi sconosciuti…per qualche minuto non ero più quì a questo computer ma in giro per mondi lontani!GRAZIE!!!!!!!!

    16 gennaio 2010 alle 20:04

  16. кιмвєяℓу

    Non devi chiedermi scusa, anzi mi fa piacere conoscere punti di vista diversi dai miei e magari trarne qualche consiglio. Ovviamente in questo caso mi è difficile pensarla come te, forse perchè, come dici in questo intervento, spesso siamo investiti da fredda razionalità, che ci può allontanare da cose belle…e forse un\’ondata di fredda razionalità ha colpito anche me. Buona domenica. Ciao.

    16 gennaio 2010 alle 22:21

  17. Solpiccola

    Ciao, grazie per esser passato da me. Mi ha fatto piacere leggerti.Ti lascio un grande abbraccio ed un bacio

    16 gennaio 2010 alle 22:58

  18. Quatro Estações

    Ecco il Grafica per Voi 4 immagini in questa settimana che può essere usato da voi inserite il nostro banner o link nella tuo blog (nel Guestbook) Le immagini sono protette e non deve essere cambiato le immy de la settimana scorsa è ancora possible utilizzare INVITATI DE QUESTA SETIMANA: CLEOhttp://quatroestacoesgrafica.spaces.live.com/

    17 gennaio 2010 alle 15:19

  19. ♣ Ąηηα

    CIAO AMICO VITO!GRAZIE DE LA SIMPATICA VISITA!ti auguro una serena settimana! per te il mio testo tradotto:Questa è la vita …Una pioggia non bagnatoUn sole che non bruciaUn colpo che fa maleUna carezza come la setaIl sapore di un bacio enormeUn sogno che non so cosaE una speranza che odora di vita.Sono stato …Un oceano senza acquaUn deserto senza sabbiaUn corpo senza anima …Potrebbe anche spegnere il soleScolare e asciugare il mareRubare le stelle …La luminosità della luna ..Perché senza di te …Vita sarebbe in bianco e nero …Ora sei la mia vita …Il Col. .. PER TE:http://i46.tinypic.com/2vuab1s.jpg

    18 gennaio 2010 alle 10:46

  20. Maria

    Buon giorno mio amico Vitoti ringrazio tanttissimo per la tua gentillezza con meti auguro una serenissima setimanahttp://i331.photobucket.com/albums/l444/migas2008/BOASEMANA.giftantti bacini

    18 gennaio 2010 alle 11:59

  21. Vito

    Ringrazio tutti di vero cuore, per le vostre parole, spero solo che,a chi legge giunga quello che immagino e sento realmente nelmomento di scrivere. Anna ti ringrazio per la traduzione che hai fatto del tuo post, in questo modo posso apprezzarne tutta lasua bellezza.Con sincera amicizia, Vito

    18 gennaio 2010 alle 16:34

  22. Cassy........

    bellissima. un pò lunga dici? a me non sembra. Buona settimana

    18 gennaio 2010 alle 16:42

  23. maria

    il finale rasenta la malinconia dell\’irraggiungibile Ma che altro rimane a chi vede tanta bellezza?!Maria

    18 gennaio 2010 alle 16:45

  24. Luciana

    Ciao Vito, mi ero persa il tuo post.Non so perchè, ogni tanto, non mi segnala le novità del blog……..E\’ un bellissimo racconto e ci tenevo a dirtelo.Sai trasmettere benissimo le tue emozioni, ed è sempre un piacere leggerti.Sei davvero bravo!Una buona serata,Luciana.

    18 gennaio 2010 alle 16:47

  25. eleonora

    Vito grazie che ci delizi sempre coi tuoi bellissimi racconti ,buon pomeriggio ciao un abbraccio

    18 gennaio 2010 alle 16:50

  26. PANDA

    C\’è tanta luce in questo racconto, tanta speranza… Come dice anche Gesù, per trovare certe risposte nel nostro cuore bisogna riuscire ad essere semplici come bambini. Solo così si può entrare nel meraviglioso regno di cui parli nel tuo racconto.Grazie Vito, un caro abbraccio!

    18 gennaio 2010 alle 17:38

  27. enzina

    bellissima hai provato a scrivere un libro

    18 gennaio 2010 alle 18:00

  28. patrizia

    sei bravissimo!…lungo dici?…ne valeva la pena!…un abbraccio

    18 gennaio 2010 alle 19:31

  29. F.

    Bravo bravo!Sempre belli i tuoi racconti. Devo dire che non sono un\’amante del genere però mi è piaciuto. Attendo volentieri il prossimo! Buona serata, Francesca

    18 gennaio 2010 alle 20:24

  30. ♫кαтяσ¢к

    Bravo, bellissimo racconto, un pò triste alla fine, ma bellissimo.Baci..Kat

    20 gennaio 2010 alle 13:11

  31. ღ ѕємρℓι¢ємєитє ѕσиia ღ

    ciao bunasera….che stupende parole scorrono via e son gradevoli u po tristi in fondo ma e un bellissimo racconto…….. ciao un abbraccio da amicizia augurandoi un bellissim fine settimana da passare con chi ami …………Angel

    22 gennaio 2010 alle 20:00

  32. ventodeldeserto

    ……..un modo diverso……per credere in Dio…..bellissima favola……c\’è poco da dire………vento

    23 gennaio 2010 alle 00:15

  33. Paola

    Chissà com è questa valle dell\’eternità che tutti sognamo…. se è bianca, azzurra, nero profonda….io ce l\’ho la mia stella… è forse una regina… ma non sa darmi risposte..non ancora.buon fine settimana… e grazie per i tuoi passaggi, sonosempre più che graditi!ti abbraccio

    23 gennaio 2010 alle 08:46

  34. franco

    mi è piaciuta molto.Ciao Vito buona giornata

    23 gennaio 2010 alle 09:19

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