Just another WordPress.com site

IL VECCHIO INDIANO

Questo racconto è un mio omaggio alla cultura indiana, che amo tantissimo.
 

 
 
 
Il vecchio indiano, seduto sulla nuda terra, in compagnia della sua
fierezza, solleva lo sguardo profondo, che si perde in una
lontananza intinta da un crepuscolo striato di antiche malinconie.
A pescare dei ricordi, cattura immagini di felici simbiosi con una
natura che, avvertendo un religioso rispetto, donava loro,
frammenti di sè.
Attorno ad un grande fuoco, che con tante lingue fiammanti,
lambiva la sera, mormoravano un silenzio carico di cosmica
sacralità, interrotto dai lamenti di lontani coyote, in intimo
cantilenare, con la rotondità di una pallida luna. I volti cotti dal
sole, di giovani guerrieri affamati di antiche saggezze, erano
rivolti in rispettoso udire, all’anziano della tribù, il quale parlando
con timbro sognante, che a stento copriva il crepitìo della legna
che creava faville, generava nelle loro menti, miti passati,
benevoli  dei, sterminate praterie, che il vento accarezzava, quasi
a lenire il  doloroso calpestio di possenti bisonti, in fuga da un
tramonto,  verso maestose spaziosità, colorate di erbe da brucare.
Storie d’amore, in grado di rapire le menti, consegnate
all’immensità dei ricordi, da giovani fanciulle, che vedevano
riflessi  i loro baci, nelle acque placide di un fiume in lento
scorrere,  mentre i loro cuori pulsavano con il ritmo di una
musicalità che,  come antiche cetre, il vento generava pizzicando
le corde colorate,  di enormi arcobaleni.
I lucidi sguardi che riflettevano i loro sogni, venivano richiamati
alla  realtà, prima del sacro rito di una danza rivolta al cielo.
Benevolo fato invocavano, per la caccia del domani, una invisibile
mano che guidasse il dardo piumato, verso la preda sacrificale, a
fermare la sua vita, per il nutrimento di altre vite.
Quando, ferito a morte, il bisonte giaceva ai loro piedi, con i suoi
occhi che lentamente vedevano svanire la luce, il suo trapasso
era accompagnato, non da sorrisi di scherno, ma da preghiere di
perdono, per l’inevitabilità della sua sorte.
Tutto era avvolto da spiritualità e rispetto, anche il freddo sasso,
era parte integrante dell’armonico esistere.
Ma un giorno, il presagio di un grande falco che sembrava
oscurare il sole, indurì il rugoso volto del saggio.
Nuove genti apparvero all’orizzonte, violenza e menzogna il loro
credo, ammantarono la storia con la più grande falsità, far
apparire come selvaggia crudeltà, il loro essere figli riconoscenti
di madre natura.
Il vecchio indiano, seduto sulla nuda terra, in compagnia della
sua fierezza, abbassa lo sguardo, a leggere il suo cuore, tristezza
e rimpianto è quello  che vede, mentre il sole in declino, solletica
i monti.
 
 
Vito
 
Annunci

47 Risposte

  1. Devil and Dust

    Caro Vito il racconto è bellissimo,sembra di esserne parte mentre lo si sta leggendo.Stavo pensando propio ieri a tutte quelle etnie scomparse per colpa di uomini assetati di potere,e quando dolore hanno arrecato ad esse.Purtroppo la colpa è anche della societa occidentale che non ha fatto altro nel corso degli anni di far credere all\’indiano catttivoe le giacche blu buone con i suoi sterminati film alla jhon waine ecc ecc.Complimenti.Ciao.

    2 febbraio 2009 alle 13:40

  2. Cassy........

    chissà oggi cosa direbbe il vecchio saggio indiano in questo mondo che sta ritornando verso la rovina, che loro hanno vissuto nella speranza di un mondo migliore. quanto mi mancano i saggi anziani degli indiani, sinonimo di fierezza di un popolo e di difesa e di rispetto per l\’ambiente, per gli uomini. grazie Vito , ti saluto con un detto anonimo indiano: non puoi giudicare l\’animo di una persona se non hai almeno camminato per trenta miglia nei suoi mocassini. silvana

    2 febbraio 2009 alle 13:43

  3. Scent of RoseღCuoreprofondo's Art

    No,non ci posso credere….ami la cultura degli indiani d\’america?…non mi hai mai detto questo!Devi sapere che…io so tanto di loro grazie a mia sorella,che è praticamente un\’indiana!Una piccola apache!Cosi\’ si chiamava il suo spaces,poi l\’ha chiuso per vari motivi che non sto qui a dirti….Gli indiani,cosa dire di loro?Quanta bellezza nella loro cultura,un popolo che è stato martoriato,privato della sua libertà.E quale offesa più grande può ricevere un individuo se non quella di esser privato della sua libertà. Ancora oggi la vita non è facile per loro e questo non è bello….Se vuoi ti do\’ i link di due persone che amano questo popolo.Magari può nascere un\’amicizia,uno scambio di idee…..fammi sapere.Assicuro io per loro,son due persone splendide!Un abbraccio fortissimo Vito e grazie per questo post…e….complimenti per la tua elaborazione grafica!Bella!Buon pomeriggio,Marianna

    2 febbraio 2009 alle 14:17

  4. o

    Complimenti Vito,anch\’io amo i nativi americani,popolo che puo\’ solo insegnarci qualcosa,i nativi erano un popolo che rispettava la natura oltretutto un popolo saggio e spero che un giorno gli vengano riconosciuti i loro sacrosanti diritti ,mi associo all\’amica Marianna dovresti conoscere alcuni amici che portano in giro la vera conoscenza sui nativi americani,tante volte dimenticati da molti,una buona giornata a presto

    2 febbraio 2009 alle 14:26

  5. ∞ Chimonanthus ∞

    Ma bravo, spendido racconto, mi sembra di respirare a pieni polmoni ciò che descrivi, anche io amo la cultura indiana come quella gitana forse per quel senso di spiritualità e libertà che portano con se…ti abbraccio con amicizia…è bello rileggerti;-) buon pomeriggio laura

    2 febbraio 2009 alle 14:28

  6. Ladyfor

    Si Vito, quegli umani che in nome del dio danaro, calpestano identità, cultura, costumi di interi popoli, che sotto mentite spoglie di portatori di benessere, sono invece terribili conquistatori.Che tristezza, mi sembra di vederlo quel vecchio indiano derubato della sua storia!Un abbraccio

    2 febbraio 2009 alle 14:39

  7. Patrizia M

    Il vecchio indiano chissà se riuscirà mai a risollevare lo sguardo in questo mondo dove tuttoè diventato violenza assurda e non solo vita. Bellissime queste parole, come sempre sai coinvolgere in maniera stupenda chi ti legge,hai dato vita ad una pagina di vita veramene bellissima, anche se con quella nota ditristezza finale, ma la realtà è proprio così, queste popolazioni sono state sterminate dal cosidetto "uomo civile".Un salutone, mi ha fatto molto piacere rileggertiCiao fratellone

    2 febbraio 2009 alle 14:49

  8. Raffaella

    Che bel racconto Vito….coinvolgente!!!Un abbraccio e bentornato tra noi!Raffi

    2 febbraio 2009 alle 14:55

  9. Ottavia

    \’\’Gli indiani della montagna\’\’…questo è il titolo del mio primo racconto…Mi ha fatto bene leggerti…Un salto in quel passato non troppo lontano…quando ad occhi aperti riuscivo a vedere anche un vecchio sioux che con il suo cavallo scendeva giù per la montagna…Sorrido… sarà solo coincidenza…ma Oggi..è tempo di favole…anche per me…Con affetto…Ottavia

    2 febbraio 2009 alle 15:14

  10. diana

    un altro detto indiano: "ci fecero tante promesse ma ne mantennero solo una: promisero di prendere la nostra terra e la presero!"

    2 febbraio 2009 alle 15:20

  11. patry

    amo anch\’io la cultura indiana..mi affascinano i loro racconti…e il tuo…ancor di piu\’…un bacio vito…sotto la pioggia..e chissa\’ perche\’ oggi…..mentre piove e fa freddo…penso intensamente al mare…

    2 febbraio 2009 alle 16:27

  12. Armonia

    Indiani attaccati saldamente alla loro terra ed alle loro tradizioni…Un tramandare quelle usanze speciali di tempi perduti, quell\’amore per ogni anima e quel dare anima ad ogni creatura, animata ed inanimata…Stupendo post!Complimenti, come al solito: è un piacere leggerti.Buon Inizio di settimanain Armonia

    2 febbraio 2009 alle 16:45

  13. giulia

    E\’ un bel passaggio della vita degli indiani, un racconto molto suggestivo. La parte dedicata alle giovani squw è di grande delicatezza ed il resto emoziona tanto. Complimenti!Un abbraccio Giulia

    2 febbraio 2009 alle 16:58

  14. Franky

    Ciao Vito anch\’io sono "da sempre" affascinata dalla cultura "indiana",mentre ti leggevo immaginavo la suggestiva scena di vita da te così sapientemente raccontata….E\’sinceramente sempre un piacere venire a trovarti.Con sincera amicizia Franky.

    2 febbraio 2009 alle 18:45

  15. .....................

    Sei stato come sempre nobile nel scrivere, nel scrivere di una storai, quela di un popolo che nn chiedeva niente, ma solo la libertà di essere se stesso, di vivere come sempre usava farlo, in pace.. Non manca niente, dai momenti di pace, fino a quando "nuove genti apparvero\’. Leggendo sembra propio un indiano ad avere scritto tanto che sei stato grande Vito. Concordo con cio\’ che ha detto Devil. Si le sue parole sono giustissime. Felice e tanto del tuo ritorno Vito. Inutile dirti quanto soo felice anche di ritorvare la tua traccia nel mio piccolo mondo. E\’ un piacere condividere scritti tramite il blog con persone come te Vito. Con tutta la mia amicizia ed il rispetto che ho verso l\’uomo ed il poetà che sei. Un forte abbraccio.

    2 febbraio 2009 alle 22:07

  16. Paola

    Una cultura saggia e affascinante quella indiana! Peccato che da piccola mi hanno voluto far credere che loro erano sempre i "cattivi" e i bianchi quelli buoni! Penso che nel cuore e nella mente di tutti ora siano stati rivalutati e apprezzati. Grazie per questo bel tema. Un abbraccio amichevolmente Paola ….. Augh…..

    2 febbraio 2009 alle 23:59

  17. lucetta

    Vito, hai la capacità di rendere tutto poetico, bello, esaltante. I tuoi scritti sono dei doni!!!! Ma……….per favore, quando puoi e senti di farlo, regalaci di nuovo qualcosa che manifesti la tua vena comica che mi spinse a chiederti il regalo di far parte del lungo elenco dei tuoi amici/che. Con amicizia ed affetto perchè sei l\’amico sempre presente. Lucetta

    3 febbraio 2009 alle 14:15

  18. Fiore

    Forse immaginando quanto Io sia contro ogni ingiustizia in questo mondo, potrai capire di conseguenza anke quanto Io sia a favore dei nativi americani, 1 grande popolo dallo spirito degno e valoroso, ma bistrattato e privato di ogni Loro + elementare diritto, nonostante la fierezza della Loro resistenza ed il coraggioso rifiuto di ogni sottomissione da parte dell\’invasore bianco, ke alla fine è riuscito a sterminarli, isolarli e recluderli x sempre in vergognose riserve, limitandone così la libertà, ma senza poter dominare il Loro spirito libero e selvaggio, ke perdurerà x sempre nella Loro leggenda !!!

    3 febbraio 2009 alle 20:49

  19. veronika

    un racconto coinvolgente …vito grazie per tuoi commenti sempre molto simtici ….buona nottekiss

    3 febbraio 2009 alle 21:31

  20. la carla fracci della

    ciao Vito, che meraviglia questo racconto, sai che da piccola quando andavo al cinema a vedere i film Western con mio papa\’, piangevo sempre quando ammazzavano gli indiani e tifavo per loro? gia\’ da allora avevo inculcato in me la rabbia per le ingiustizie che si facevano a danno dei deboli, quando da adulta ho letto quel bellissimo libro che è "Seppellite il mio cuore a Wondedkeny"(o come si scrive, attualmente non ce lo sottomano e non ricordo come si scrive), ma ti giuro che racconta molto bene lo sterminio e la cattiveria dell\’uomo bianco che si è sempre creduto al di sopra di tutto, invece non è altro che un popolo barbaro il bianco, vedi, gli indiano avevano rispetto per il bisonte che uccidevano, lo facevano per necessita\’ e lo facevano con rispetto, non come i bianchi che li hanno sterminati anche a loro per sport i maledetti, per le pellicce.un saluto Vito e una buona notte

    3 febbraio 2009 alle 21:56

  21. Rosanna

    Il vecchio saggio indiano sarebbe inorridito se potesse guardare il mondo in cui viviamo. I civili bianchi hanno calpestato i loro ideali. Amo ed ammiro la cultura indiana, e tu Vito, la esalti in modo straordinario. Ciao e buon risveglio!

    3 febbraio 2009 alle 23:55

  22. Carmen

    Stupendo.. soprattutto perchè la potenza pittorica della dscrizione è strabiliante nei racconti indiani come nelle loro musiche!Io amo quella fervida cultura tramandata di padre in figlio che sa di immensi legami e di rispetto per gli avi. Tutto in loro è magia di rispetto e di fierezza di essere.Bellissimo post caro Vito… adorabile… anche perchè mi tange nei sentimenti già radicati verso questo fiero popolo.Un bacinoCarmen

    4 febbraio 2009 alle 18:24

  23. • Sweet Angy •

    Tutto ciò che penso l\’ha già detto Carmen…post meraviglioso…ti voglio bene…Angy

    4 febbraio 2009 alle 21:59

  24. Katia

    Come è il tuo solito fare… post meraviglioso!!!!!anke sta volta mi commuovi sempre x come descrivi….la cultura indiana mi ha sempre affascinato,poichè rivedo in questiuomini tanta forza nell\’ anima , umiltà e poi tantorispetto e amore x la natura….mi piace tanto come tu si esaltare questi uomini saggiun abbraccio con sincra amicizia Katia

    5 febbraio 2009 alle 22:10

  25. Alessandra

    Sei sempre bravo e grande caro Vito……sai sempre fare dei bellissimi post…….conosci tanto di tutto!Con affetto…un grande abbraccio Alessandra

    5 febbraio 2009 alle 22:22

  26. giudi

    gli indiani sono famosi x la loro saggezza e x la calmezza con la quale affrontano le cose..dovremmo imparare da loro.ciao simpaticone

    6 febbraio 2009 alle 08:39

  27. Jonathan

    Che bel popolo gli indianihannoavuto tante persecuzioni e quasi si sono estintied il tuo racconto li omaggia con maestosa bellezza!Sei un grande compositore!!!Jonathan

    6 febbraio 2009 alle 13:49

  28. h

    FINALMENTE MI SONO DECISO AD ENRARE NEL TUO BLOGTU CHE PASSI SPESSO DAL PICCOLO FABIO MURONIE CHE PASSI ANCHE DA ME NON E\’ GIUSTO CHE IO NON PASSI MAIALLORA TRA DIVERSI OSTACOLI PROBLEMI E CASINI VARI ECCOMI ANCHE DA TEBUON FINE SETTIMAN E SPERO DI NON FARTI ATTENDERE ANCORA UNA VITAPER L MIO PROSSIMO COMMENTO CIAUUUUUUU…

    6 febbraio 2009 alle 14:27

  29. patry

    un abbraccio vito….buon fine settimana anche a te….e ricorda….tartufi….con una sola …ahahah……cmq li provero\’….sisisi…ma devi darmi la ricetta…..crudi si…ma solo con limone???

    6 febbraio 2009 alle 16:35

  30. ...

    Ciao Vito vengo da te tramite amici in comune,il tuo spazio e\’ poesia allo stato puro,e tutto cio ke si accorda con la mia anima e\’ capace di emozionarmi…Bel racconto,e bel pensiero il tuo,omaggiare la cultura di un popolo cosi\’ antico come qlo Indiano…anche io ne sono da sempre affascinata…Un abbraccio di luce.***Eden***

    6 febbraio 2009 alle 17:29

  31. ღღ Anna ღ

    Bellissimo racconto Vito una cultura che affascina e sopratutto una saggezza incredibile che nn con cattiveria ma invidio molto a questo popolo.Ti abbraccio con affetto.

    7 febbraio 2009 alle 09:37

  32. rosy

    …ciao Vito, molto bello e affascinante questo racconto……anchea io sono molto attirata dalla cultura indiana e credo che abbiamo molto da imparare da loro….sopratutto il rispetto per per il creato .Ti auguro una serena domenica.Un abbraccio.Rosy.

    7 febbraio 2009 alle 15:44

  33. ღ♥ francesca

    Ciao Vito, un sereno fine settimana per teSpero si sia risolto tutto per il tuo problemaUn sorrisofrancescaIl cuore del mondo Di’, dove brucia il cuore del mondo,il cuore di fuoco del mondo?Vive di grosso, pesante carbone antico:nera oscurità, fitta notte, Caos.Cerca là!Così è infatti la natura del fuoco:forte della forza del suo nemico,una lotta, splendente lotta –non ha nessun’altra natura.E la vittoria? Quando l’oscurità è scomparsa tra le fiamme?La vittoria è la morte?Vuota domanda e vuoto timore!Il cuore del mondo è fuoco,ed il fuoco vuol vincere.Karin Boye, 1935

    7 febbraio 2009 alle 18:12

  34. PANDA

    Ciao Vito, grazie per questo racconto. Penso che tutti noi abbiamo davvero tanto da imparare da questo vecchio indiano… Anche a me piace tantissimo la cultura indiana, in essa si trovano delle perle di saggezza che hanno un valore universale. Buon week end Vito, ti lascio un caro abbraccio! E grazie per i tuoi post, che mi fanno sempre moltissimo piacere. A presto!

    7 febbraio 2009 alle 20:25

  35. Sara

    CARISSIMO AMICO MA CHE BELLO QUESTO POST,SAI CHE IO ADORO GLI INDIANI E LA LORO CULTURA E SONO SEMPRE IN CERCA DI NUOVE COSE.DA KE SITO LO HAI PRESO?ME LO DIRESTI?LO VORREI METTERE ANCHE SUL MIO BLOG SE TU PERMETTI.TI LASCIO UNA MERAVIGLIOSA DOMENICA E SPERIAMO KE ARRIVI IL SO0LE.KISS SARA

    7 febbraio 2009 alle 21:51

  36. Giusy

    Sempre affascinate la cultura indiana.Grazie per i tuoi passaggi da me Vito, i tuoi commenti mi fanno sempre piacere!

    8 febbraio 2009 alle 17:32

  37. Gigio

    Ciao Vito, … un passaggio per augurarti un buoninizio settimana…. Gigio

    8 febbraio 2009 alle 19:38

  38. eliminato

    arrivo dalla nostra cara angy, ammazza, che lavoro ha fatto nel suo ultimo intervento ! Ero senza parole. Grande Vito, eccomi finalmente da te. E meno male che ho visto la tua iscrizione se no, stasera ti prendevo per i capelli e ti facevo iscrivere :-). Bravo, sapevo che troveresti anche tu il tuo contest. Mi sa che ci stanno aspettando momenti di grande e belle emozioni con voi. Come dicevo a Angy mica vogliamo fare gare selvaggie tra blogger, no anzi, io dico che sarà propio bello la gara amichevole tra grandi della grafica e della scrittura. Con un po\’ di ritardo ricambio le tue sempre graditissime visite, e le sempre belle parole che lasci. Grazie mille mio caro amico. Il web ha bisogno di persone come te, come angy e come tante altre che ho avuto il piacere di conoscere grazie al blgo. Un caro abbraccio da parte mia e da axel con tanto affetto. Serena serata a te e a famiglia.Ti lascio il codice del nostro banner : <a href="http://landsemotions.spaces.live.com/guestbook/&quot; target="_blank"><img src="http://i40.tinypic.com/160or5d.jpg&quot; border="0" alt="Image and video hosting by TinyPic"></a>

    8 febbraio 2009 alle 20:01

  39. ღ Speranza ღ

    Bellissima la cultura indiana Vito ..affascinante x la fierezza ke hanno …io da bambina quando qualkunoin famigliaseguiva i film dove c\’eranogli Indiani ne restavo incantata.Grazie x il tuo modo ke hai di commentare i miei post.Io a volte nn sono molto brava con le parole e poi un\’altra cosa ..stai diventando bravissimo a grafikare.Un abbraccio caro amiko ..buona serata e felice inizio settimana

    8 febbraio 2009 alle 23:36

  40. Sara

    CARO VITO GRAZIE X AVER DATO IL TUO PERMESSO A COPIARE QUESTA TUA CREAZIONE,SCUSAMI SE MI PERMETTO MTE LO DICO SOLO XKE\’ SO CHE ANCHE TU HAI UN GRANDE RISPETTO PER GLI INDIANI,IL TERMINE SQUAW VIENE USATO DAGLI UOMINI BIANCHI PER DERIDERE LE DONNE INDIANE QU9INDI SE TI VA CAMBIA QUESTA FRASE.TI DICO QUESTO XKE\’ ANCHE IO TEMPO FA NN SAPENDO QUESTA COSA MI FRIMAVO PICCOLA SQUAW POI UN AMICO NATIVO MI SPIEGO\’ TUTTO,SONO STAT CONTENTA PERCHE\’ IO HO GRANDE RISPETTO X QUESTO POPOLO.UN BACIO E COMPLIMENTI ANCORA X LA TUA CRAEAZIONESARA

    9 febbraio 2009 alle 14:23

  41. Vito

    Ciao Sara, grazie per la precisazione, non ero al corrente del significatodel termine Squaw. Chiaramente ho provveduto a cambiarlo, perchè, laluce di quello che mi hai detto, sarebbe stato scorretto non farlo.Grazie.

    9 febbraio 2009 alle 14:39

  42. patry

    ciao vito……si…effettivamente anche a me succede lo stesso….nn mi da\’ aggiornamenti di tanti amici..praticamente salta alcuni nuovi post……devo andare alla pagina dei contatti e vedere se hanno aggiornato…uffaaaa…..vabbe\’ dai…un bacio grande e grazie dei complimenti x brazir…….se puoi vai a vedere il suo sito…mi farebbe piacere

    9 febbraio 2009 alle 18:48

  43. Rosy

    Complimeti Vito sono senza parole ….abbiamo molto da imparare da loro ….. questo popolo ha una profondita\’ d\’animo devvaro ineguagliabile. Sempre fiera di essere tua amica ciao Vito buona giornata

    14 maggio 2009 alle 13:44

  44. Rebecca

    Caro Vito! E bellissimo non aggiungo altro il Blog parla da se … lo vorrei impostarlo da me ovviamente in onore tuo.. non ho intensione di derubarti la scrittura… se sei d\’accordo me lo fai sapere… con sincera amicizia la tua amica Pif – Rebecca

    26 gennaio 2010 alle 16:55

  45. Aurora

    Wow complimenti Vito…ho letto la tua poesia con fiato in sospeso,è meravigliosa!!!!!!!
    Posso con tuo permesso pubblicare la tua poesia sul mio blog,sottoscritta con tuo nome naturalmente? Io ho un secondo blog di Indiani,se ti fa piacere farmi la visita anche li….ecco qui il link:
    http://leotie76.wordpress.com/
    Ti auguro buonissima serata,Aurora

    29 gennaio 2011 alle 16:43

  46. Aurora

    Grazie mille Vito,domani mattina la pubblico con grande piacere!!! Un afettuoso saluto,Aurora:)

    29 gennaio 2011 alle 16:56

  47. Pingback: Il vecchio Indiano – by Vito | Pif's On Eagle's Wings

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...